Sistemi acustici CROS e BiCROS
Guida completa alla sordità monolaterale e alla percezione spaziale del suono
La sordità monolaterale e l’ipoacusia asimmetrica non influiscono solo sulla quantità di suono percepito, ma compromettono in modo significativo la capacità di orientarsi nello spazio acustico. Quando un orecchio non fornisce informazioni utili, il cervello perde riferimenti fondamentali per localizzare i suoni, comprendere il parlato nel rumore e muoversi in sicurezza.
I sistemi acustici CROS e BiCROS rappresentano oggi una soluzione audioprotesica avanzata per affrontare queste condizioni, consentendo di recuperare informazioni sonore essenziali e migliorare la direzionalità e la percezione spaziale del suono.
Cos’è la sordità monolaterale e l’ipoacusia asimmetrica
La sordità monolaterale si verifica quando un orecchio presenta una perdita uditiva profonda o totale, mentre l’altro mantiene una funzione uditiva normale.
L’ipoacusia asimmetrica, invece, è caratterizzata da una perdita uditiva presente in entrambe le orecchie, ma con un grado diverso tra lato destro e sinistro.
In entrambe le situazioni, l’equilibrio naturale dell’ascolto viene alterato, con ripercussioni sulla qualità della comunicazione e sull’orientamento acustico.
L’effetto ombra della testa
Uno dei principali fenomeni associati alla sordità monolaterale è il cosiddetto effetto ombra della testa.
La testa agisce come una barriera fisica che attenua i suoni provenienti dal lato dell’orecchio non udente, rendendoli difficili o impossibili da percepire.
Questo effetto influisce negativamente su:
* comprensione del parlato, soprattutto in ambienti rumorosi;
* capacità di seguire conversazioni con più interlocutori;
* riconoscimento della provenienza dei suoni.
Perché la stereofonia è fondamentale
La stereofonia è il risultato dell’integrazione delle informazioni provenienti da entrambe le orecchie.
Grazie a questa funzione, il cervello è in grado di:
* localizzare le fonti sonore;
* distinguere suoni simultanei;
* attribuire una posizione spaziale ai segnali acustici;
* reagire in modo rapido e appropriato agli stimoli ambientali.
Quando uno dei due canali uditivi non fornisce informazioni efficaci, la stereofonia si altera e la direzionalità del suono risulta compromessa.
Come funzionano i sistemi
CROS
Il sistema CROS (Contralateral Routing of Signal) è indicato nei casi di sordità monolaterale con un orecchio normoudente.
Il suo funzionamento prevede:
* un microfono posizionato sull’orecchio non udente che capta i suoni;
* la trasmissione wireless del segnale all’orecchio funzionante;
* la percezione dei suoni provenienti dal lato compromesso.
Questo consente di ridurre l’effetto ombra della testa e di recuperare informazioni spaziali fondamentali per l’orientamento acustico.
Come funzionano i sistemi
BiCROS
Il sistema BiCROS è indicato quando anche l’orecchio migliore presenta una perdita uditiva.
In questo caso:
* i suoni provenienti dal lato non udente vengono trasferiti all’orecchio ricevente;
* l’orecchio migliore viene contemporaneamente amplificato in modo mirato.
Questa integrazione consente una gestione più completa delle informazioni sonore, migliorando la comprensione del parlato e la percezione della posizione delle fonti sonore anche in ambienti complessi.
Direzionalità del suono e sicurezza nella vita quotidiana
La capacità di riconoscere la direzione di provenienza di un suono è essenziale non solo per la comunicazione, ma anche per la sicurezza personale.
Recuperare la direzionalità del suono significa:
* attraversare la strada con maggiore consapevolezza;
* muoversi in ambienti affollati in modo più sicuro;
* reagire prontamente a segnali acustici importanti, come clacson o allarmi.
I sistemi CROS e BiCROS, se correttamente adattati, contribuiscono a rendere l’ascolto più affidabile e orientato.
L’importanza della personalizzazione audioprotesica
Ogni paziente presenta un profilo uditivo unico.
Per questo motivo, l’efficacia dei sistemi CROS e BiCROS dipende in modo determinante da:
* una valutazione audiologica approfondita;
* una programmazione personalizzata;
* un adeguato periodo di adattamento.
Un corretto percorso audioprotesico permette al cervello di riorganizzare le informazioni sonore e di sfruttare appieno il potenziale di questi sistemi.
Quando scegliere un sistema CROS o BiCROS
La scelta tra un sistema CROS e un sistema BiCROS non può essere standardizzata.
Dipende da diversi fattori, tra cui:
* grado e tipo di perdita uditiva;
* condizioni dell’orecchio migliore;
* esigenze comunicative;
* stile di vita del paziente.
Solo una consulenza specialistica consente di individuare la soluzione più adatta e di ottenere benefici reali e duraturi.
Conclusione
I sistemi acustici CROS e BiCROS non rappresentano semplicemente una soluzione tecnica, ma un vero strumento di recupero della percezione spaziale del suono.
Attraverso il miglioramento della stereofonia e della direzionalità, consentono di tornare a interagire con l’ambiente in modo più naturale, sicuro e consapevole.
Presso Audioprestige accompagniamo ogni paziente in un percorso personalizzato, orientato al benessere uditivo e alla qualità della vita.
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FAQ – Approfondimenti sui sistemi CROS e BiCROS
I sistemi CROS e BiCROS permettono di tornare a sentire “come prima”?
I sistemi CROS e BiCROS non ripristinano l’udito naturale in senso neurologico, ma consentono di recuperare informazioni sonore fondamentali che altrimenti andrebbero perse. Il risultato è un ascolto più ordinato, orientato e funzionale nella vita quotidiana.
Perché con la sordità monolaterale è difficile capire da dove arriva un suono?
La localizzazione del suono dipende dal confronto tra le informazioni che arrivano alle due orecchie. Quando un orecchio non fornisce segnali utili, il cervello perde riferimenti temporali e di intensità, rendendo difficile identificare la direzione delle fonti sonore.
Con un sistema CROS o BiCROS si migliora davvero la direzionalità del suono?
Sì. Trasferendo le informazioni acustiche dal lato non udente, questi sistemi riducono l’effetto ombra della testa e permettono al cervello di ricevere stimoli più completi, migliorando in modo concreto la direzionalità e l’orientamento acustico.
I sistemi CROS e BiCROS sono utili anche in ambienti rumorosi?
Sì, soprattutto i sistemi BiCROS. Grazie all’amplificazione mirata e agli algoritmi di elaborazione del segnale, è possibile migliorare la comprensione del parlato anche in presenza di rumore di fondo o in conversazioni con più interlocutori.
Serve un periodo di adattamento per abituarsi ai sistemi CROS e BiCROS?
Sì. Il cervello necessita di un periodo di riorganizzazione per integrare correttamente le nuove informazioni sonore. Un adattamento graduale e controllato è fondamentale per ottenere benefici stabili e duraturi.
I sistemi CROS e BiCROS sono adatti a qualsiasi età?
Possono essere utilizzati a diverse età, ma l’idoneità dipende sempre dal profilo audiologico e dalle condizioni individuali. Una valutazione specialistica è indispensabile per stabilire la soluzione più appropriata.
È possibile provare un sistema CROS o BiCROS prima della scelta definitiva?
Sì. La prova del dispositivo è una fase fondamentale del percorso audioprotesico, perché consente di valutare i benefici reali nella vita quotidiana prima della decisione finale.
Quanto è importante la personalizzazione nella resa finale del sistema?
È determinante. La qualità del risultato dipende in larga misura dalla regolazione personalizzata, dall’esperienza del professionista e dal monitoraggio nel tempo. Un sistema correttamente adattato fa la differenza nella percezione spaziale del suono.
I sistemi CROS e BiCROS migliorano anche la sicurezza personale?
Sì. Recuperare la direzionalità del suono aiuta a riconoscere segnali acustici importanti, come veicoli o allarmi, aumentando la consapevolezza e la sicurezza negli spostamenti quotidiani.
Quando è consigliabile rivolgersi a uno specialista per valutare un sistema CROS o BiCROS?
È consigliabile rivolgersi a uno specialista ogni volta che la difficoltà di localizzare i suoni, comprendere il parlato o orientarsi acusticamente influisce sulla qualità della vita.















